30% DI RISPARMIO SULL CARBURANTE

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Sonda Lambda


La sonda Lambda è preposta all’analisi dei gas di scarico, per determinare un basso consumo di carburante, emissioni ridotte e una prestazione ottimale del motore. Per questo, il sensore gas di scarico concorre ad assicurare l’esatto dosaggio della miscela aria-carburante. Nel sistema di scarico, la sonda Lambda – montata prima del catalizzatore - controlla il contenuto di ossigeno del gas che scorre prima di raggiungere il catalizzatore. La sonda trasferisce il valore rilevato alla centralina elettronica del comando motore, che regola di conseguenza la formazione della miscela aria-benzina. Quanto sia importante una sonda perfettamente funzionante, è chiaro nel momento in cui non funziona più correttamente. Un’auto può consumare in questo caso sino al 15% in più di benzina, emettendo una maggiore quantità di sostanze nocive. Inoltre esiste il pericolo che il catalizzatore si danneggi. Per questo, Bosch -l’azienda che ha inventato la sonda Lambda – consiglia, sia per motivi di protezione dell’ambiente sia per motivi di risparmio di denaro, di far controllare regolarmente la funzione della sonda Lambda e di farla sostituire, se necessario.

Sonde Lambda non riscaldate forniscono, in condizioni normali, valori di misurazione corretti per chilometraggi compresi tra 50.000 e 80.000 chilometri. Sonde riscaldate, che Bosch introdusse per prima sul mercato nel 1982, possono raggiungere addirittura percorrenze comprese tra 100.000 e 160.000 chilometri. Condizioni d’uso sfavorevoli, tuttavia, possono ridurre anche drasticamente l’arco di vita di una sonda Lambda; benzine alterate, contenenti impurità o addirittura piombo, possono distruggere la sonda. La presenza di acqua o di olii che possano penetrare all’interno della camera di combustione e, successivamente, anche nell’impianto di scarico, in conseguenza, ad esempio, di una rottura della guarnizione della testata del motore, può determinare un incremento dell’usura della sonda stessa.

Bosch è stata la prima azienda, nel 1976, ad avviare la produzione di serie del sensore per l’ossigeno e da allora ha prodotto oltre 300 milioni di sonde Lambda. In tal modo, Bosch dispone della maggiore esperienza a livello mondiale per quanto riguarda lo sviluppo e la produzione di questo componente. Quasi tutte le Case automobilistiche impiegano le sonde Lambda di Bosch come primo equipaggiamento. Bosch, pertanto, è in grado di fornire la giusta sonda di ricambio per oltre l’80 per cento di tutti gli autoveicoli sul mercato.

Allegate foto Bosch per la Stampa: 1-AA-11601, 1-AA-11700 , 1-AA-12071 e 1-KH-10977

Didascalia foto Bosch per la stampa 1-AA-11601(PI 4122)

Bosch consiglia: far controllare periodicamente la sonda Lambda presso un’autofficina

La sonda Lambda è sottoposta, in conseguenza della sua posizione di montaggio all’interno dell’impianto di scarico, a sollecitazioni termiche, meccaniche e chimiche particolarmente elevate, e subisce pertanto una certa usura. Le sonde Lambda usurate possono determinare un innalzamento dei valori relativi alle emissioni nocive e peggiorare le prestazioni del motore. Per queste ragioni, Bosch consiglia di farla controllare ogni 30.000 chilometri presso un’autofficina, ad esempio, con un apposito tester-regolatore per sonde Lambda.

Didascalia foto Bosch per la Stampa 1-AA-11700 (PI 4122)

Bosch consiglia: far controllare periodicamente la sonda Lambda presso un’autofficina

La sonda Lambda è sottoposta, in conseguenza della sua posizione di montaggio all’interno dell’impianto di scarico, a sollecitazioni termiche, meccaniche e chimiche particolarmente elevate, e subisce pertanto una certa usura. Le sonde Lambda usurate possono determinare un innalzamento dei valori relativi alle emissioni nocive e peggiorare le prestazioni del motore. Per queste ragioni, Bosch consiglia di farla controllare ogni 30.000 chilometri presso un’autofficina, ad esempio, con un apposito tester-regolatore per sonde Lambda, come quello raffigurato in secondo piano.

Didascalia foto Bosch per la Stampa 1-AA-12071 (PI 4122)

Bosch consiglia: fare controllare e sostituire periodicamente la sonda Lambda Con il passare degli anni, le sonde Lambda provocano un innalzamento del consumo di carburante e dei valori delle emissioni nocive. Per queste ragioni Bosch, l’azienda che l’ha inventata, consiglia – sia per motivi economici sia per ragioni legate alla salvaguardia dell’ambiente - di farne verificare regolarmente il funzionamento e di sostituirle a intervalli regolari. 

Didascalia foto Bosch per la Stampa 1-KH-10977 (PI 4122)

Bosch consiglia: fare controllare e sostituire periodicamente la sonda Lambda.La sonda Lambda è sottoposta, in conseguenza della sua posizione di montaggio all’interno dell’impianto di scarico, a sollecitazioni termiche, meccaniche e chimiche particolarmente elevate, e subisce pertanto una certa usura. Le sonde Lambda usurate possono determinare un innalzamento dei valori relativi alle emissioni nocive e peggiorare le prestazioni del motore. Per queste ragioni, Bosch consiglia di farla controllare ogni 30.000 chilometri presso un’autofficina.


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